BIOPARCO ACQUATICO NATURALISTICO DELLA CAMPANIA CENTRALE Arienzo (CE)
Anno: 2021
Luogo: Arienzo (Caserta), località Monticello
Committente: Comune di Arienzo (Caserta)
Incarico: Realizzazione del Bioparco Acquatico Naturalistico della Campania Centrale - Progetto di Fattibilità Tecnica Economica
Categoria: Opere Pubbliche
Team: Prof. Ing. Giovanni Perillo; Arch. Fabio Campagnuolo; Geol. Giuseppe Falzarano.
Collaboratori: Arch. Pasquale De Lucia; Arch. Gaia Campagnuolo; Arch. Pietro Papa.
Importo dei lavori: € 21.913.484,76
Oneri della sicurezza: € 772.065,53
L’idea e il progetto nascono dalla volontà di realizzare sul territorio comunale - in un’area di circa mq 98.000 situata geograficamente al centro della Campania e strategicamente tra le province di Caserta, Benevento e Napoli - un bacino ornamentale balneabile perfettamente integrato nell’ecosistema circostante, in cui soli mq 6.000 saranno coperti dagli edifici destinati alle funzioni di supporto. Nel dettaglio il progetto, avrà le seguenti caratteristiche:
• mq 16.400 di biolago balneabile - di cui mq 5.600 dedicati alla fitodepurazione, divisi in tre bacini, che visivamente costituiranno un corpus unicum - riservati, rispettivamente, al relax, agli sport acquatici non motorizzati e alle famiglie;
• mq 8.000 di spiaggia;
• mq 2.200 mq di area commerciale;
• mq 60.000 di verde attrezzato diviso per 5 aree tematiche, che, oltre alle già citate aree balneabili, prevede aree da destinare alle famiglie e al relax (strutture benessere, parco giochi e area pic-nic), all’avventura (zip-line, parco avventura, scivolo panoramico) e all’intrattenimento (ruota panoramica, anfiteatro, skatepark). Al loro interno si svilupperanno 8 percorsi ciclopedonali per circa km 2,5
• mq 6.000 di funzioni di supporto destinati a infopoint, negozi, sport club, strutture ricettive
e ristoranti, con uno spazio dedicato a cultura ed eventi.
Il Bioparco sarà accessibile attraverso 3 Porte di Accesso nelle cui prossimità saranno sistemate aree a parcheggio per complessivi mq 15.500.
L’approfondita analisi del progetto ha messo in luce la sostenibilità dell’opera, con particolare attenzione rivolta alla tutela della vegetazione e ad un incremento delle alberature per una percentuale pari al 25%.